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domenica 21 ottobre 2012

Fare la spesa da casa

  Fare la spesa da casa, che comodità!


Piatti Pronti Artigianali a Domicilio



Una vasta gamma di prodotti artigianali di alta qualità direttamente a domicilio.


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  Piatti Pronti Artigianali a Domicilio  


UN SERVIZIO IMPECCABILE

 Fare la spesa da casa, che comodità!

Qualità, freschezza, piatti pronti in pochi minuti per i momenti in cui non c’è il tempo di cucinare, ma soprattutto offre la grande, impagabile comodità di fare la spesa da casa. I suoi simpatici addetti alle consegne, ogni giorno, vi liberano dall’obbligo pressante di fare la spesa quotidianamente, liberano dal pensiero di dover uscire per forza, di dover rispettare gli orari dei negozi.
Portando a casa direttamente tutto ciò che serve in cucina per poter stare tranquilli: scorte di verdure fresche, di carne e di pesce, piatti pronti per le emergenze, sfizi e gelati. Poter dedicare più tempo alla famiglia, al lavoro, al proprio benessere, ecco il grande gusto in più  offerto.


ORDINI E RIORDINI Gentilezza e disponibilità: gli ingredienti principali

Chi è già cliente lo sa bene: fare la spesa da noi è un piacere. Le persone che al telefono ricevono gli ordini sono una voce amichevole che non soltanto registra esigenze e desideri, ma offre anche consigli, suggerimenti, piccole idee o informazioni sui piatti, sugli ingredienti, sui modi di cucinare, di scongelare, di conservare. Lo stile familiare, che caratterizza il nostro lavoro , si respira anche qui al centralino dove simpatia e disponibilità sono una ricchezza naturale.


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giovedì 20 settembre 2012

LIBRI: Guide al consumo responsabile Slow Food

Cosa fa Slow Food

Slow Food attraverso la sua rete di persone attive sul territorio locale, nazionale e internazionale:

  • coordina e realizza progetti di ricerca, catalogazione e promozione per la salvaguardia della biodiversità alimentare
  • promuove iniziative per lo sviluppo di forme di agricoltura ecocompatibile;
  • preserva e valorizza l'identità storico-culturale di un territorio specifico, cui si lega una particolare produzione, in particolare attraverso l'istituzione di Presìdi per la difesa della biodiversità;
  • sviluppa relazioni, attività e iniziative con e fra le comunità del cibo, formate da tutti i soggetti che operano nel settore della produzione e della trasformazione del cibo;
  • favorisce la riduzione della filiera distributiva, il rapporto diretto tra produttore e coproduttore, e l'organizzazione di attività di turismo enogastronomico;
  • promuove, organizza, gestisce e partecipa ad attività educative anche nel campo della scuola e dell'università attraverso progetti di ricerca, coordinamento, formazione e aggiornamento, finalizzati a una piena attuazione del diritto allo studio, all'educazione alla salute, all'educazione sensoriale e del gusto, allo sviluppo di una corretta cultura alimentare;
  • propone e organizza programmi di cultura alimentare e sensoriale diretti ai soci, a tutti i cittadini e agli operatori del settore enogastronomico, per una più diffusa conoscenza delle radici storiche e dei processi produttivi in tutti i settori merceologici;
  • stimola iniziative tese al miglioramento dell'alimentazione quotidiana, anche rispetto alle forme di ristorazione collettiva.
  • pubblica guide, saggi, una rivista associativa

. Slow Food .
le guide QUI
LIBRI: Guide al consumo responsabile Slow Food: Sette guide, sulla carne, sul pesce e l'acquacoltura, sui legumi, su cibo e salute, su scelte alimentari e cambiamenti climatici e su...

- Slow Food -

martedì 24 aprile 2012

fare la spesa a qualsiasi ora




Finalmente è nato qualcosa di veramente serio,
 affidabile, e con grandi prospettive.
 La società Netal è un' azienda 
che deriva da un’esperienza ventennale nel settore alimentare, il suo impegno maggiore è sempre stato la selezione di prodotti di alta qualità e la soddisfazione del cliente.
 Oggi Netal ha deciso di entrare nelle case di tutti gli Italiani in modo tale da portare il proprio prodotto selezionato e garantito a casa di ogni famiglia. 
 Con Netal è possibile acquistare i prodotti di tutti i giorni in totale comodità, sicurezza e a prezzi concorrenziali, inoltre con Netal è possibile guadagnare e crearsi una rendita mensile costante e in continuo aumento........
 Netal e il primo vero Network Italiano sugli alimentari.
 Possiamo fare a meno ti tantissime cose………
 ma non possiamo fare a meno di mangiare e mangiare sano.

Iscrizione completamente gratuita.
 Tantissimi prodotti italiani certificati. 
 Consegna a domicilio
 in tutta ITALIA entro 24/36 ore.
Pagamento alla consegna.
 Prezzi concorrenziali.

Ora e' possibile fare la spesa a qualsiasi ora del giorno e della notte , ottimo per chi non ha tempo e voglia di fare code , l'oretta risparmiata la puoi dedicare a te stessa/o!

Per poter accedere al negozio alimentare è sufficiente cliccare QUI' comodamente seduto sulla tua poltrona preferita .
Quando hai finito di fare la spesa, vai al carrello e procedi con l'immissione dei tuoi dati ricordati alla fine di mettere il codice OF00321 questo codice è fondamentale se  vorrai anche tu gli sconti a me assegnati .
 Scopri QUI' tante meravigliose 
ricette utilizzando i nostri prodotti.
 
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Se vuoi  lavorare con noi 
LEGGI COME FUNZIONA
QUI'



 iscriviti
oppure lascia un commento
PIU' livelli di guadagno
PIU' Rendita mensile 

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martedì 21 settembre 2010

Spesa online a km zero



Un nuovo sito dove poter fare la spesa online a km zero, per risparmiare tempo, denaro e rispettare l'ambiente.



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Sapete già tutto sulla spesa a km zero? Se non proprio tutto è il momento di scoprire delle belle e interessanti novità!
Dalla “Milano da bere” e non solo, ecco un’interessante idea: la spesa di prodotti biologici è ora possibile farla rispettando appunto il km zero di cui sopra. Si può fare online su Geomercato.com, una piattaforma in cui è possibile trovare, produttori e consumatori che possono incontrarsi. Se siete abituati a fare la spesa, questo è un modo insolito e nuovo, o meglio la spesa sul web intendo.
Geomercato.it
Di realtà in cui virtualmente si entra con un “carrello” che si riempie e ci si vede poi recapitare a casa la merce scelta ne esistono già moltissime, ma questa è molto carina e originale perché tratta appunto prodotti a km zero. Come negli altri casi, l’utente riceverà la merce scelta e acquistata dal web, direttamente al proprio domicilio, senza muovere un dito, se non che sul mouse.
Tutti i prodotti sono selezionati e scelti, i prezzi non sono eccessivi, e soprattutto la finalità è quella di dare valore e importanza alle produzioni locali, ovvero le piccole aziende che vivono e si appoggiano sulla filiera corta, che salta quindi la grande distribuzione, la pubblicità, cioè tutte quelle cose che normalmente fanno aumentare tantissimo il prezzo del prodotto.
Se ci pensiamo bene questa forma di acquisto proposta da Geomercato fa venire un pochino in mente una specie di GAS, cioè i Gruppi di Acquisto Solidale, solo che in questo caso è tutto virtuale, o meglio il cibo no, quello è reale alla fine!
Ecco sotto un’immagine del sito:
Pagina internet Geomercato.it
Pensiamo a quanti soldi si spendono al mese per il cibo; per fare un semplice esempio, per una famiglia composta da 4 persone, il budget mensile per il cibo è di circa 450-500 euro (dati Coldiretti).
Oltre a risparmiare facendo il più possibile in casa, come lo yogurt, il pane, la marmellata, mettere via la verdura surgelandola e tante altre cose per abbattere i costi, forse si può aggiungere anche questa nuova modalità di acquisto. Pensate solo alla benzina in meno, al tempo in meno, tutti elementi a favore di altre attività.
I prezzi di questi prodotti a km zero non subiscono degli scossoni, perché non sono soggetti a tutte le leggi del mercato tradizionale, ma sono per così dire di “nicchia”, i quali arrivano da posti vicini alle nostre case o comunque non percorrono mezza Italia, ecco il motivo di costi contenuti e concorrenziali.
Sul sito è ben spiegata la filosofia, l’idea di fondo, la freschezza prima di tutto, prodotti di stagione, che arriveranno nelle nostre case rispettando la ciclicità, i prodotti giusti al momento giusto, ecc.
La logistica garantirà un trasporto celere in un territorio prossimo alle nostre abitazione, tutto ciò manterrà appunto il nostro acquisto fresco e ottimo dal punto di vista nutrizionale.
La domiciliarità della consegna è tra le altre cose fattibile grazie anche alla possibilità di concordare l’orario più opportuno.
La merce che i produttori mettono in vendita non sarà mai eccesiva, ciò vorrà dire che non vi saranno sprechi, situazione che spesso purtroppo si verifica nella grande distribuzione, dove accade di vedere buttare frutta e verdura solo perché non più perfette!





. BachecaWeb .

Spesa a km zero


Quanti chilometri percorre il cibo prima di arrivare sulle nostre tavole?

Ore 17.00, uscita dall’ufficio; corsa verso il supermercato per fare la spesa e portare a casa qualcosa per la cena. Ecco la caduta libera nei carrelli della spesa di: frutta, verdura, formaggi, vino, dolci e vari altri prodotti che, un pochino alla rinfusa e in un incedere sempre più frenetico, corrono poi verso il nastro alla cassa.

Ma da dove arrivano questi cibi? Quanti sono i chilometri percorsi dal loro paese di produzione alle nostre tavole?
Su questo aspetto sarebbe bene soffermarsi poiché i motivi di riflessione sono particolarmente importanti per l’ambiente e l’economia.

Oltre a essere avvolto da affascinanti “vestiti”, il cosiddetto packaging, il cibo che noi comunemente consumiamo è caratterizzato da un altro elemento derivante da una cultura figlia della globalizzazione: spesso arriva da molto lontano, percorrendo centinaia e a volte migliaia di km.
Un Professore londinese, Tim Lang, circa quarant'anni orsono, fu un pioniere di questo tema, affrontando numerosi studi e ricerche a riguardo. Introdusse, per primo, il termine food miles cioè km percorsi dal cibo o km alimentari.
Il punto era ed è cercare di avere una risposta sull’impatto ambientale in termini di consumi energetici, delle numerose quantità di cibo trasportate via mare, o via terra da un polo all’altro del mondo.
Spesa km zero camion tir
Alisa Smith e James MacKinnon, due giornalisti canadesi, nel 2005 decisero di nutrirsi solo ed esclusivamente con prodotti locali acquistati nel raggio di 160 chilometri dalla loro residenza, nella West Coast, tutto questo per un anno, caratterizzato dunque da una “ricerca alimentare” rispettosa dell’ambiente.
Oggi questo discorso è particolarmente sentito da tutti coloro che hanno a cuore il pianeta, il nostro pianeta!

Spesa km zero supermercato

Ma quanto è lunga, dunque, la strada che percorre il cibo per arrivare alla nostre tavole?
Passiamo a degli esempi pratici ed estremamente chiari: un chilogrammo di ciliegie dall’Argentina in Italia, in aereo, percorre ben 12.000 Km, consumando circa 6 kg di petrolio, emettendo anidride carbonica pari a 16 kg.
Altro esempio: l’uva di provenienza cilena, trasportata in aereo, ha un consumo pari a 5,8 kg di petrolio e causa l’emissione di 17,4 kg di anidride carbonica.

Spesa km 0 etichetta alimenti 











Nel nostro Paese, da qualche tempo, la sensibilizzazione verso queste problematiche ambientali e di consumo consapevole si sta diffondendo, facendo nascere progetti e idee per arginarle e nel migliore dei casi risolverle.
Che cosa può fare, nella pratica quotidiana, un consumatore quando decide di andare a fare la spesa? Prima di tutto è possibile impiegare un facile strumento che è alla portata di tutti, ma soprattutto di coloro che hanno voglia di impegnare una parte del proprio tempo, per difendere l’ambiente: leggere l’etichetta!
Leggiamo attentamente la provenienza del prodotto, se si presta attenzione ad esempio al supermercato o al mercato, acquistando la frutta e la verdura si leggerà oltre alla categoria e al prezzo al kg, anche il paese di provenienza, indicato appunto sull’etichetta.
Faccio notare che dev’esserci per legge! Non è un favore o una carineria a discrezione del produttore verso il consumatore.
Tra tante arance ad esempio un tipo proverrà dalla Tunisia, un altro dalla Spagna e magari il terzo sarà italiano.
Ecco cosa vuol dire saper scegliere in modo responsabile, acquistare prodotti, se possibile, il più vicino possibile a casa nostra. Ad esempio se abitiamo in Toscana perché acquistare dell’acqua in bottiglia che ha percorso più di 500 km per arrivare sulla nostra tavola? Non sarebbe più sensato acquistare dell’acqua in bottiglia della propria regione di appartenenza, o ancor meglio utilizzare quella potabile proveniente dall’acquedotto?

Spesa km zero verdura fresca 


















Un'altra semplice indicazione, collegata al saper fare un acquisto responsabile, è quello di acquistare prodotti di stagione, perché comprare i pomodori a gennaio, o le fragole a dicembre? Bisognerebbe essere coerenti e pensare che anche se l’acquisto è fatto da un contadino, per produrre le fragole fuori stagione ci si sarà avvalsi delle serre riscaldate artificialmente, anche questo è un consumo di energia poco sensato.
Facciamo un passo indietro, nel nostro passato scolastico, e ridiamo una spolveratina a quelle conoscenze elementari e al contempo ataviche che la nostra brava maestra, o la mamma, quando eravamo piccoli ci insegnavano, ovvero le quattro stagioni e i tutti i tipi di frutta e verdura a loro collegate. Tutto ciò sarà utile per conoscere meglio gli alimenti ed essere più rispettosi dell’ambiente.

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