Expo, assieme a “grandi eventi” (Mondiali di calcio ed Olimpiadi), Grandi Opere e gestione
dei grandi disastri ambientali ha, quindi, un ruolo centrale in questa fase del capitalismo.
Partendo dalla speculazione sui terreni agricoli, il “governo Expo” accelera i processi di svendita del patrimonio pubblico e di “privatizzazione all’italiana”: si fondano aziende di diritto privato che in realtà sono costituite da enti pubblici (vedi Expo spa); vengono drenate risorse a settori di supporto sociale, come l’abitare, la mobilità accessibile, la cultura...
Ho trovato un articolo interessantissimo sul sito del WWF – OnePlanetFood e
lo voglio condividere con voi proprio perchè il nostro Pianeta sta
cambiando e noi dobbiamo fare qualcosa. Questi 10 piccoli passi non sono
passi da gigante, possono essere fatti da tutti e sono sicuramente
importanti non solo per il Pianeta ma anche per la nostra salute.Il cibo
è inutile negarlo, ha una grande responsabilità sulla decadenza del
Pianeta, sia da come si produce a come si consuma. Quindi dovremmo
metterci molta attenzione alla qualità, alla quantità e alla tipologia
dello stesso, perchè sono tutte caratteristiche che influiscono molto
sia sulla nostra salute che sulla salute dell’ambiente.
Questo significa che è necessario scegliere ogni giorno
un’alimentazione che sia sostenibile per il nostro pianeta e fonte di
benessere per gli individui sempre più affetti da malattie legate a una
cattiva o eccessiva alimentazione.
WWF Italia: One Planet Food
-
-
La nostra alimentazione ha un impatto enorme sul Pianeta: gli effetti
della filiera alimentare, che va dalla produzione al consumo, gravano
sulle specie e gli habitat, sulle emissioni di gas serra, sulle risorse
naturali, sulle foreste e sul degrado del suolo nonché sulle società. Il
WWF è impegnato per ridurre dell'insostenibilità delle filiere
alimentari: per tutelare la nostra salute, ma anche per ridurre gli
impatti sugli ecosistemi. Oneplanetfood.info vuole essere uno strumento a
servizio dei cittadini delle istituzioni e delle imprese, per
comprendere l'urgenza e la necessità della trasformazione e per trovare
soluzioni concrete per attuare modelli di produzione e consumo meno
insostenibili sotto il profilo ambientale.
------------------------------------
Ecco 10 suggerimenti per migliorare la nostra vita.
1 Acquista prodotti locali
compri prodotti freschi
sostieni l´economia locale e le filiere italiane
riduci le emissioni di CO2 limitando i trasporti
privilegi prodotti tipici e varietà nostrane, spesso a rischio di estinzione
2 Mangia prodotti “di stagione”
i prodotti di stagione, soprattutto se locali, impiegano poco tempo
per arrivare sulle nostre tavole mantenendo così un più elevato
contenuto di vitamine e nutrienti rispetto a quelle che, fuori stagione,
devono fare molta strada e permanere nei frigoriferi prima di giungere
ai banchi del supermercato.
3 Diminuisci i consumi di carne
l’allevamento genera molti più gas serra dell’intero settore dei
trasporti. Se non vuoi rinunciare alla carne, cerca almeno di ridurre il
numero di volte in cui la mangi a settimana e le porzioni, consumando
carne di migliore qualità (prodotta localmente con metodi di allevamento
estensivo)
4 Scegli i pesci giusti giusti!
PREDILIGI il pesce pescato, rispetto a quello di acquacoltura
SCEGLI specie non in pericolo di estinzione.
RISPETTA la regola della taglia minima di vendita delle specie
DAI LA PRECEDENZA al pescato locale, diversificando le specie
CONSIDERA la stagionalità delle specie
5 Privilegia prodotti biologici
le coltivazioni biologiche siano in grado di migliorare fortemente
la capacità dei suoli di assorbire e fissare il carbonio, sottraendo
così anidride carbonica dall’atmosfera
In agricoltura biologica non si utilizzano sostanze chimiche di
sintesi (concimi, diserbanti, insetticidi, pesticidi) ma si provvede
alla difesa delle colture in via preventiva e con tecniche di
coltivazione appropriate che si avvalgano per esempio della rotazione
delle culture, appropriata scelta delle varietà per competere con le
erbe infestanti e per resistere alle malattie, etc.
riduce significativamente il rischio di contaminazione dei corsi
d’acqua e di bioaccumulo di sostanze tossiche nella rete alimentare.
6 Riduci gli sprechi:
se l´hai acquistato, mangialo.
Acquista e prepara solo il cibo che hai la certezza riuscirai a
mangiare, se non riesci a finire tutto, conserva gli avanzi in
frigorifero e consumali il giorno successivo, sempre previo
riscaldamento a temperatura elevata (70-75°C) per qualche minuto.
7 Cerca di non acquistare
prodotti con troppi imballaggi
possiamo scegliere di acquistare merci con meno imballaggi
preferire i formati più grandi piuttosto che le monodosi
preferire i prodotti sfusi e alla spina (in cui i consumatori si
recano nei punti vendita muniti di un contenitore che poi riempiranno
grazie al sistema dei dispenser) che puntano a ridurre rispettivamente i
contenitori necessari o a permetterne il riutilizzo
8 Cerca di evitare i cibi
eccessivamente elaborati
provare a sostituire qualche snack con un frutto fresco e rimettersi
qualche volta in più ai fornelli, per non perdere la conoscenza delle
caratteristiche e proprietà dei cibi che si portano a tavola e delle
tradizioni culinarie italiane.
9 Bevi l’acqua del rubinetto
la qualità dell’acqua di rubinetto è garantita: è sicura, salubre, limpida, batteriologicamente pura e accettabile al gusto
la migliore acqua da bere non si trova necessariamente in una
bottiglia, se vogliamo bere acqua pura dobbiamo porre maggiori sforzi
nel proteggere fiumi, laghi e falde idriche e investire in modo che tale
acqua arrivi in modo sicuro alle case del consumatore attraverso i
rubinetti.
10 Evita gli sprechi
anche ai fornelli
Oltre a riciclare quello che avanza in cucina, anche l’uso corretto
dei fornelli può aiutare a non “bruciare” risorse!Quando usi il forno,
puoi decidere di mettere a cuocere più teglie insieme, cercando di
evitare di aprire in continuazione il forno per verificare cosa stia
succedendo alle tue pietanze. Puoi, inoltre, spegnere qualche minuto
prima dell´avvenuta cottura, ultimandola con il calore residuo. Un´altra
potenziale forma di risparmio è legata all´uso del coperchio capace di
ridurre i tempi di cottura e l´energia utilizzata.
Occhio alla fiamma: è importante scegliere pentole e fornelli
proporzionati tra di loro, infatti solo il calore che raggiunge il fondo
della pentola è utile alla cottura…se la fiamma va oltre i bordi spreca
energia, oltre a bruciare i manici,!
Ultimo ma non meno importante, per le cotture lunghe è bene
utilizzare la pentola a pressione, capace di dimezzare i tempi e gli
sprechi di energia.
Sito internet
-
.
Mi occupo di Creare le vostre pagine Responsive,
disegnare loghi e marchi.
Posso realizzare biglietti da visita,
personalizzare banner e clip animate.
F...
Creo le vostre pagine Responsive
-
.
Mi occupo di Creare le vostre pagine Responsive,
disegnare loghi e marchi.
Posso realizzare biglietti da visita,
personalizzare banner e clip animate.
F...
Orso Seduto tra i Rifiuti che Cerca Cibo
-
[image: Orso Seduto tra i Rifiuti che Cerca Cibo]
* la foto simbolo della natura che grida aiuto*
Seduto tra i rifiuti in fiamme di una discarica a ciel...
Guarda Cosa #Rivela il 2020 #Denaro #Amore #Salute
-
[image: Guarda cosa ti #Rivelera' il 2020 #Denaro #Amore #Salute]
*Guarda Cosa #Rivela il 2020 *
*#Denaro #Amore #Salute*
https://www.mundimago.org/2020....
Stimolare Meglio il Punto G
-
[image: Pose d' AMORE per Stimolare Meglio il Punto G]
*99 Immagini Raffiguranti *
*Pose d' AMORE *
*con Relativa Descrizione *
*per Stimolare Meglio il ...